La vera sfida nella gestione delle risorse umane e nelle indagini
sulle diverse realtà organizzative consiste, secondo la nostra esperienza,
nel saper generare senso e significato partendo da una complessità sistemica
riconosciuta ed accettata come ricchezza e potenzialità. Questo processo
di scoperta e generazione del senso passa, secondo il nostro approccio e la
nostra esperienza, attraverso l'impiego di strumenti concettuali, analitici
e metodologici di complessità quanto più vicina a quella del sistema
studiato.
Il mancato impiego di questo importante principio cibernetico ha fatto sì
che, fino ad oggi, si sia molto parlato della complessità dei sistemi
organizzativi senza peraltro riuscire a generare modelli previsionali efficaci.
Di fatto, ci si è limitati a produrre nuovi termini ed etichette per
definire situazioni rimaste assolutamente oscure quanto a dinamiche ed evoluzioni.
Coerentemente con una impostazione di tipo sistemico-cibernetico, nello studio
delle risorse umane ed organizzative, SAM non si limita a "narrare"
la complessità organizzativa. Il nostro obiettivo è piuttosto
quello di studiare e riprodurre, almeno in parte, la complessità del
sistema attraverso tutti gli strumenti culturali e metodologici che diverse
discipline scientifiche possono mettere a disposizione.
Senza rinunciare alla scoperta di nuovi modi d'interpretare e narrare la realtà,
la competenza nella gestione dei fenomeni complessi consiste nel saper leggere
e, dunque, nel saper progettare diversamente il proprio futuro e quello del
sistema di immersione (scuola, famiglia, azienda ecc...).